L'indifferenza sulla strage in Siria
10 AGO 20

Nel recente passato molti sedicenti pacifisti si sono staracciati le vestiperché c'è stato un caduto o un morto o un ucciso, da qualche parte ingiro per il mondo. Non importa dove! Importa che lo abbiano ucciso gliamericani o gli israeliani o gli italiani! Un tempo i morti, le bombe egli attentati in Iraq ci venivano serviti caldi caldi, ogni sera, con il tg. Adesso il nulla, il silenzio, l'oblio. E lo stesso vale per la Siria!Pare... Dicunt che ci siano stati 19.000 morti! Roba da prima guerramondiale, sul fronte della somme. Ma poca roba per il buon Kofi Annan che ha sulla coscienza 1.000.000 di morti in Ruanda (è lui che ha dato l'ordine ai caschi blu di abbandonare Kigaly: come hanno smobilitato è scattato il massacro!!). Ci sono morti di serie B e di serie Z? Devo forse dedurre che dei siriani non importa nulla a nessun pacifista, girotondino, No Tav, centrosociale, maitre a panser e via almanaccando? Per favore ditemi che ho torto (se lo potete dimostrare!).